Cos’è la telemedicina e come funziona in Italia

La telemedicina è il futuro della medicina ma che cosa si intende esattamente con questo termine?

Definizione Telemedicina

Questo genere di servizio rappresenta una parte integrante del ridisegno strutturale ed organizzativo della rete di assistenza del Paese. Se avete bisogno di un medico potete collegarvi alla Rete, direttamente da casa vostra, senza recarvi in ambulatorio, per ottenere un teleconsulto. Attenzione, il professionista potrebbe collegarsi con gli utenti attraverso un video. Il servizio infatti funziona con un’apposita piattaforma.

Computer depicting a doctor coming out of the screen, symbol of telemedicine and teleconsultation.
La telemedicina, così strutturata, può in particolare contribuire a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria e consentire la fruibilità di cure, servizi di diagnosi e consulenza medica a distanza, oltre al costante monitoraggio di parametri vitali, al fine di ridurre il rischio d’insorgenza di complicazioni in persone a rischio o affette da patologie croniche. Questa è la definizione del Ministero della Salute, che ovviamente sta puntando ad un tipo di medicina al servizio del paziente, soprattutto puntando alla prevenzione.

Come funziona?

Prima di tutto favorisce l’equità nell’accesso ai servizi socio-sanitari nei territori remoti, grazie al decentramento e alla flessibilità dell’offerta di servizi resi, la cui erogazione viene resa possibile grazie a forme innovative di domiciliarità, telerefertazione e telemonitoraggio dei parametri vitali con un team di medici. Ci sono poi servizi di teleconsulto e servizi mobili d’urgenza.

Dottore e paziente in un teleconsulto con un altro dottore in una stanza d'ospedale.

Con la telemedicina non si considerano più solo i rapporti tra medici e pazienti, ma anche la possibilità di migliorare la comunicazione tra ospedali e reparti, scambiare referti medici, lastre, tracciati ed esami in tempi più rapidi. Ovviamente parliamo di servizi, perché il rapporto medico-paziente non potrà mai essere sostituito dal pc.

Processo di visita medica RHS in 4 semplici passaggi

  1. Il processo di visita medica che oggi viene quotidianamente gestito da parte degli utenti prevede come primo passaggio fissare un appuntamento con il medico. Il nostro sistema digitale gestisce questa fase attraverso una semplice agenda condivisa evitando telefonate con la segreteria del medico.
  2. Il secondo passaggio obbligato è quello di andare fisicamente nello studio del medico, impegnando tempo ed a volte più di una persona, essendo il paziente non sempre autosufficiente. Questa fase in telemedicina rappresenta uno dei plus più importanti per la capacità propria dello strumento di impedire inutili spostamenti e ottimizzazione dei tempi.
  3. Il terzo passaggio importante è quella della visita stessa, infatti, negli studi del medico, troveremo soltanto gli strumenti che quel medico specialista avrà a disposizione, generando situazioni per cui in molti casi sarà necessario un’ulteriore medico o un’ulteriore laboratorio d’analisi a cui poi seguirà un ritorno dal medico prescrittore.
    Il sistema RHS consente di avere in un luogo molto vicino al paziente (la farmacia sotto casa) tutti gli strumenti di diagnosi immediata come ad esempio elettrocardiogramma, emocromo, analisi del sangue, analisi delle urine, misurazione della pressione e dei valori biometrici, otoscopio, iridoscopio, dermatoscopio, stetoscopio, che invieranno il dato in tempo reale al medico o ai medici (in quanto il sistema gestisce fino a sei specialisti contemporaneamente) consentendogli di determinare le azioni sanitarie più appropriate certificandone sia la fonte di refertazione che gli strumenti di prescrizione, in maniera legale e certificata.
  4. Ultima, ma non per importanza, è la capacità del sistema di memorizzare tutte le azioni sanitarie e la storia sanitaria e anamnestica del paziente, rendendola disponibile sia al paziente che al medico stesso consentendo una visita che abbia come presupposto di partenza la reale conoscenza della storia clinica del paziente.